Dopo il riposo dell’inverno e i primi segnali di primavera, marzo è anche questo: il momento in cui si inizia (o si ricomincia) a progettare il futuro.

In azienda abbiamo vigneti che hanno età molto diverse, dai più giovani fino a filari che hanno quasi 50 anni.
Ed è proprio osservando queste differenze che si capisce una cosa semplice:
un vigneto non è per sempre, ma è fatto di cicli.

C’è un tempo per crescere, uno per produrre al meglio, e a un certo punto anche un tempo per lasciare spazio a qualcosa di nuovo.

🌿 Il ciclo di vita di un vigneto

Una vigna appena piantata è tutta energia e possibilità, ma ha bisogno di pazienza.

  • nei primi anni cresce e si struttura
  • dopo 3 anni iniziano le prime produzioni
  • tra i 10 e i 30 anni raggiunge il suo equilibrio migliore
  • con il tempo la produzione può diminuire, ma spesso aumenta la concentrazione

Ogni vigneto ha la sua storia, ma arriva sempre un momento in cui si decide di ripartire.

🚜 Preparare un nuovo vigneto

Fare un nuovo impianto è un lavoro che parte da lontano e richiede cura in ogni fase.

Estirpo
In autunno, dopo la vendemmia, si rimuovono le vecchie piante, liberando il terreno e chiudendo un ciclo.

Lavorazione del terreno
Il suolo viene lavorato in profondità per arieggiarlo e prepararlo ad accogliere le nuove radici.

Posa dei pali
Si costruisce la struttura che guiderà la crescita della vite negli anni.

Fili di ferro
Vengono tesi lungo i filari: saranno il sostegno per i tralci e definiranno la forma della pianta.

Messa a dimora delle barbatelle
È il momento più delicato e, in un certo senso, il più emozionante.
Le giovani viti vengono piantate una ad una.

È proprio quello che abbiamo fatto in questi giorni.

👉 Sul nostro profilo TikTok trovi i video di tutte le fasi: dall’estirpo alla piantumazione delle barbatelle.

🍇 E il raccolto?

Qui entra in gioco la pazienza, quella vera.

Le prime uve arrivano dopo 3 anni, ma è solo dopo 5–6 anni che un vigneto inizia a dare risultati più stabili.

Il vino, in fondo, insegna sempre la stessa cosa:
non si può avere tutto subito.

🌸 Un nuovo inizio

Piantare un vigneto significa fare una scelta che guarda lontano.
È un gesto concreto, ma anche un atto di fiducia.

Tra qualche anno quei filari avranno un volto diverso, e tra molti anni racconteranno una storia che oggi è appena iniziata.

E noi, nel frattempo, continueremo ad accompagnarla.

Sapendo che, in ogni bottiglia, c’è sempre un pezzo di questo tempo: quello che serve per far crescere le radici, aspettare le prime uve e, vendemmia dopo vendemmia, dare forma a ciò che oggi è solo un nuovo inizio.

Salute,

Elisa & Silvia