21 agosto 2026 • Lefiole, Montalto Pavese
Agosto, in Oltrepò Pavese, ha un ritmo tutto suo.
Mentre le città si svuotano, le valigie sono pronte e tutti pensano a qualche giorno di vacanza, nei vigneti succede esattamente il contrario.
Le giornate si fanno più intense, le telefonate aumentano, si controllano le previsioni del tempo con una frequenza quasi ossessiva e, soprattutto, si comincia a fare il conto alla rovescia.
Quello della vendemmia.
La vendemmia? Sempre prima
In Oltrepò Pavese la vendemmia è già iniziata a fine luglio per i vigneti delle prime colline, intorno ai 150 metri di altitudine.
Per noi, che coltiviamo i nostri vigneti a circa 400 metri a Montalto Pavese, i tempi sono naturalmente diversi. Qui le temperature e l’altitudine ci regalano qualche giorno in più, ma quest’anno anche noi abbiamo dovuto fare i conti con un anticipo importante.
Siamo nel cuore di uno dei territori più vocati al Pinot Nero: Montalto Pavese è infatti il comune dell’Oltrepò con la maggiore superficie vitata dedicata a questa varietà.
E proprio il Pinot Nero è il protagonista di queste giornate.
La base spumante l’abbiamo già raccolta.
Ieri, invece, è toccato al Pinot Nero destinato al vino rosso.
Una raccolta arrivata giusto in tempo, perché oggi ha iniziato a piovere.
E, dopo tutto questo caldo, diciamolo: per fortuna.
La pioggia ci voleva. Rinfresca l’aria, il terreno e anche un po’ noi, dopo giornate intense tra i filari.
Ieri la raccolta è andata bene

È stata una bella giornata di vendemmia.
Tutto è andato per il meglio e, oltre alla soddisfazione di aver raccolto il Pinot Nero nel momento giusto, abbiamo avuto anche una compagnia speciale.
Sono venute a vendemmiare con noi le due ragazze che quest’anno partecipano a VinoinVigna – Vignaiolo per un anno.
È un progetto che ci piace particolarmente perché permette agli appassionati di vino di vivere la vigna da protagonisti.
Per un anno possono realizzare il proprio vino gestendo direttamente un filare: seguendolo durante le diverse fasi della stagione, imparando a conoscerlo e prendendo parte ai lavori che lo accompagnano fino alla vendemmia.
E ieri è arrivato proprio uno dei momenti più belli: raccogliere l’uva che hanno visto crescere durante l’anno.
La vendemmia comincia molto prima

Se pensi che la vendemmia inizi quando arrivano le cassette e si accendono le macchine, ti sbagli.
A quel punto, in realtà, siamo già alla fine di un lungo lavoro.
Per decidere quando raccogliere non basta guardare il calendario.
Il nostro enologo viene in vigneto, osserva le uve e verifica il loro grado di maturazione attraverso le analisi. Controlliamo i parametri che ci aiutano a capire come sta evolvendo l’uva e, soprattutto, se è arrivato il momento di raccoglierla.
Perché anticipare o aspettare qualche giorno può fare una grande differenza.
La decisione finale è sempre un equilibrio tra quello che ci raccontano le analisi, quello che osserviamo in vigna e quello che ci aspettiamo dal meteo dei giorni successivi.
Ed è qui che comincia quella parte della vendemmia che chi non lavora in una cantina probabilmente non vede.
Il fermento prima dei grappoli
Le settimane che precedono la raccolta sono un piccolo caos organizzato.
Bisogna trovare e coordinare le persone che lavoreranno alla vendemmia, organizzare gli orari, le attrezzature e i trasporti, preparare la cantina e fare in modo che tutto sia pronto nel momento esatto in cui arriveranno le uve.
E poi c’è lui: il meteo.
Lo guardiamo tutti i giorni.
Anzi, probabilmente più volte al giorno.
Perché puoi aver programmato tutto, ma una previsione di pioggia può cambiare completamente i piani.
Questa volta, per fortuna, siamo riuscite ad arrivare alla raccolta prima che cambiasse il tempo.
Oggi la pioggia è arrivata, ma il Pinot Nero da rosso è già al sicuro in cantina.
E, dopo tutto questo caldo, possiamo guardarla con un po’ più di tranquillità.
Quest’anno anche le vacanze hanno dovuto inseguire la vendemmia
Io e mia sorella Elisa, quest’anno, abbiamo provato a fare le cose per bene.
Abbiamo pianificato le nostre vacanze in anticipo, proprio per essere entrambe presenti durante la vendemmia.
Sembrava un piano perfetto.
Solo che la vite non aveva letto il nostro calendario.
Con il grande anticipo di quest’anno, infatti, la raccolta della base spumante è arrivata prima del previsto.
E così Elisa se l’è persa.
Una piccola ironia che racconta bene quello che sta succedendo in questi anni: possiamo organizzare, programmare e pianificare, ma alla fine è sempre la vigna ad avere l’ultima parola.
Quando tutti tornano dalle vacanze, noi forse avremo già finito
C’è qualcosa di curioso nella vendemmia: mentre per molti agosto è il mese delle vacanze, per noi è uno dei momenti più intensi dell’anno.
Ma questo non significa che l’enoturismo si fermi.
Anche ad agosto siamo rimaste aperte per continuare ad accoglierti per degustazioni ed eventi, mentre tra i filari iniziava la vendemmia.
E non ci fermiamo qui.
Abbiamo già in programma diversi appuntamenti tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, occasioni per tornare a trovarci, vivere la vigna e scoprire i nostri vini in un’atmosfera ancora estiva.
Se al rientro dalle vacanze hai voglia di qualcosa di bello da aspettare, dai un’occhiata alla nostra pagina Esperienze: troverai tutti gli eventi già in programma e potrai prenotare direttamente il tuo posto.
La vendemmia sarà anche finita, ma noi saremo ancora qui, pronte ad accoglierti.
E magari il prossimo brindisi lo faremo insieme.
Salute,
Elisa & Silvia